
ReadAir: utilizzare Google Reader come un normale softwareSe utilizzate Google Reader per la lettura dei vostri blog preferiti, come questo per esempio, forse potreste trovare interessante ReadAir, un’applicazione basata su Adobe Air che permette di portare l’ottimo servizio di Google sul Desktop e di fare a meno di un qualsiasi browser web per la lettura dei feeds. ReadAir si presenta con una interfaccia stile Mac, simile a quella di Mail per la precisione, e permette la lettura dei feeds, la navigazione fra i tag, la visione degli elementi condivisi e taggati come speciali ma, soprattutto, assieme a queste ed altre features secondarie, offre la piena e completa sincronizzazione con il proprio account online. Read Air, se migliorerà con i successivi update che mano a mano verranno rilasciati, potrebbe ottenere un ottimo successo. Quante persone infatti hanno scelto di utilizzare un programma per desktop per la gestione dei feeds, ma in seguito hanno avuto problemi mentre si trovano in mobilità, quando non avevano il loro computer sotto mano, per l’impossibilità di poter utilizzare il software? E quante persone, sempre, che invece hanno scelto un sito come Google Reader, vorrebbero fare a meno del browser per leggere i feeds, se non altro mentre si trovano davanti al loro computer? ReadAir permette essenzialmente di risolvere questo problema, offrendo un sofware per quando ci si trova sul proprio Mac che è completamente sincronizzato con un servizio in rete, utile per quando si è lontani di casa. Termino sottolineando che, con gli sviluppi futuri, ne dovrebbe venir reso possibile l’utilizzo offline, assieme all’eliminazione di molti bug e all’aggiunta di funzioni basilari. ShareThis
USB MixtapeCerte volte ci piace tornare indietro al passato. L’ha dimostrato il successo ottenuto dal servizio Muxtape, settimane fa, che ha permesso a coloro che si iscrivevano di creare e condividere con amici una playlist di 12 canzoni, praticamente ciò che ci faceva quando ci si cambiava una cassetta tempo addietro; solo in versione 2.0. Sempre per fare lo stesso, ma in una modalità un po’ meno Old, esiste Mix Tape USB, ovvero una chiavetta USB incastonata in una riproduzione di una vecchia cassetta, utile per donare della musica in una maniera più elegante e originale del solito. Il gadget è in vendita su suck.uk.com al prezzo di 20 sterline in sei diversi design, differenti per il colore della cassetta. La dimensione della chiavetta è di 64 MB. (more…) ShareThis
MacDay 2008. Breve e non dettagliato resoconto della giornata.Non posso lamentarmi del MacDay 2008, ovvero dell’evento che si è svolto ieri volto a raccogliere i Mac Users di tutta italia e permettergli di socializzare fra loro. Come gli scorsi anni (e mi riferisco alle edizioni 2006 e 2007, visto che purtroppo le precedenti me le sono perse) la giornata è stata veramente piacevole e mi ha permesso di conoscere e rivedere persone che fino ad ora avevo solo sentito nominare in rete, o che anche non avevo sentito del tutto. Dopo un viaggio in treno (da Lecco a Milano, per poi prendere il treno per Bologna e, da Bologna, un ultimo e terzo per Casalecchio di Reno, luogo in cui si è svolta la manifestazione) sono infatti giunto al Centro Sociale Blogos, sede e luogo da lungo tempo del MacDay. La prima persona che ho incontrato, e rivisto, è stata Gioxx, oltre che l’organizzatore di tutto ciò, ovvero Stefano (al quale faccio i complimenti ). Non molto dopo ho pure avuto l’onore di stringere la mano e scambiare delle parole veloci con Maxpiz e Marco Ziero, ai quali ho promesso un link per la loro meravigliosa idea immortalata nella foto a inizio post; ovvero separare il logo del MacDay in tre sfondi differenti e, in seguito, impostarli su tre Mac Book, dopo averli messi uno di fianco all’altro. Se non si è capito bene dalle parole cosa hanno fatto beh, guardate l’immagine e lo capirete certamente. Non potrei naturalmente non citare anche Aenima (che ho rivisto con molto piacere) e due suoi amici, ovvero thegodofweb e ilbuffer, con i quali ho passato le ultime ore della giornata e che mi hanno anche gentilmente dato un passaggio da Casalecchio alla stazione di Bologna, per il ritorno. Certamente merita una menzione la maglietta indossata da uno di loro, ovvero thegodofweb; una maglietta da lui creata con la scritta God uses a Mac. Ovvio che questa è solo una delle tante tshirt che ho visto e ammirato ai vari partecipanti, mentre le sfoggiavano con orgoglio; ne ricordo una “ufficiale Apple” relativa al lancio del vecchio PowerBook G4, molte con la scritta I’m a Mac e un’ultima, di Bolsoblog, relativa al blog Daring Fireball (come detto da lui, da veri intenditori ;-P ) Uno dei momenti più divertenti della giornata penso sia stata la premiazione, tenutasi verso la fine da uno dei presentatori di Radio NK, che come sempre è riuscito a intrattenere i presenti con battute e descrizioni originali dei premi in palio. Ah, fino ad ora non ve l’ho detto, ma anche il sottoscritto ha vinto una cosa, ovvero una base e un telecomando per gestire a distanza l’iPod Nano (niente male, anche se non ho avuto la stessa fortuna di quei cinque o sei che sono riusciti a portarsi a casa un iPod Shuffle ). Il gadget è andato ad aggiungersi agli altri della giornata, che sarebbero la maglietta ufficiale dell’evento, un portacellulare distribuito da Delymyth, una custodia per iPod Classic offerta da Belkin e, per finire, delle spille e degli adesivi di Storie di Apple, da parte di Nicola D’Agostino. Concludo invitandovi a vedere le fotografie che, non molte ore fa, ho messo in rete nel mio account di Flickr. Forse aiuteranno maggiormente a farvi capire come si è svolto il tutto. Nel caso ci siate stati, a ricordare alcuni dei momenti principali della giornata, nel caso invece siate stati assenti, a convincervi che l’anno prossimo non potrete assolutamente mancare. ShareThis
Imagine there's no facebookShareThis
USB ManQuesto semplicissimo e meraviglioso accessorio è un omino con la funzione di Hub USB, ovvero di aggiungere partendo da un’uscita USB quattro altre porte. Grazie al suo design, bianco e minimalista, in cui le porte vanno a costituire braccia e gambe dell’uomo, e la simpatia che trasmette, l’oggetto si contraddistingue dagli altri migliaia di Hub che svolgono medesime funzioni; attirando in tal modo l’attenzione. Il suo costo è di circa ¥3500 o, se preferite saperlo in un’altra valuta, di 18 dollari. Se vi interessa lo potete acquistare su Shiptheweb.com. ShareThis
Mac Book. Thin EnoughBellissima parodia di una delle pubblicità più imitate dell’ultimo periodo, quella del Mac Book Air, che pubblicizza il Mac Book con uno slogan mai utilizzato dall’azienda prima: Thin Enough. Ovvero, come dire: perchè prendere un Air, quando anche un normalissimo e semplice Mac Book entra in una Manila Envelope? P.S. Ma la parodia non è bella solo per questo, ma soprattutto e in particolar modo per il modo in cui è stata imitata la canzone di sottofondo, con la voce. Vedere per credere. ShareThis
Oggi, al MacDay 2008Vi avevo accennato alcune settimane fa che oggi ci sarebbe stato il MacDay 2008, l’annuale raduno di utenti Macintosh per incontrarsi, scambiarsi opinoni, conoscersi meglio. Una giornata all’insegna della mela, insomma. Naturalmente io, come sempre, negli ultimi due anni, ci sarò. O meglio, ci sono già, dato che sono appena arrivato. Naturalmente cercherò di tenervi aggiornati su quello che accadrà dal blog, durante la giornata, postando qualche piccola cosa: ovvero un semplice post, ma anche solo qualche fotografia, o dei pensieri veloci via Twitter. Ah, e se ci siete anche voi, fra i partecipanti, non dimenticate di venirmi a salutare ShareThis
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