
Steve Ballmer e l'invidiaThey've sold certainly more than I'd like them to have sold. Steve Ballmer a proposito dell'iPad (*)
Chi dice che il Kindle è morto è una persona che non leggeQuesta mattina Amazon ha svelato il nuovo Kindle, il Kindle 3. Apparentemente, almeno dal lato estetico, non di molto differente rispetto al modello precedente, il nuovo Kindle è in realtà ricco di novità, a partire dal fatto che è più leggero, ha un costo inferiore, offre il doppio dello spazio, la connettività WiFi e schermo e batteria migliori. Ma nonostante ciò all'arrivo è stato deriso da una schiera di scettici, che si sono chiesti come Amazon potesse anche solo sperare di riuscire a vendere un prodotto così vecchio rispetto all'iPad. Vecchio: è così che viene definito il Kindle, forse per il fatto che messo di fronte all'iPad con il suo schermo in bianco e nero fa tanto anni 90, forse perché l'iPad sembra nuovo e multimediale e lui tanto analogico. Ma la questione che oramai salta sempre fuori quando si parla di Kindle, e di cui forse non ci libreremo mai, è se le persone veramente necessitano e vogliono un ennesimo device dedicato da portare dietro con sé, se le persone sono disposte a spendere altri soldi per un oggetto che assolve a una sola funzione che, in qualche modo (ma proprio qua sta il punto: in qualche modo, non nel miglior modo), può svolgere anche l'iPad. Quel che io penso, e l'ho più volte detto, è che il Kindle e il tanto poco cool e-ink hanno ancora il loro perché. Ve ne sarete accorti, o ve ne accorgerete, quando un giorno tenterete di utilizzare l'iPad alla luce del sole, in spiaggia o in montagna. Quando il "magico" iPad sarà inutilizzabile e il "vecchio" Kindle continuerà ad offrirvi un'esperienza di lettura ottima. Chi ha meglio di tutti risolto il problema, comunque, è Dave Winer, che ha spiegato una verità molto semplice: chi dice che sull'iPad si legge bene, semplicemente è una persona che non legge. O, se legge, lo fa di rado, occasionalmente. When I read on tech blogs that Kindle is a goner, I think these people must not read very much. Reading isn't about tech prowess or the shiniest gadget. The Kindle is lighter, works in more places, has longer battery life, better connectivity, and has the biggest base of content. Plus they have been very smart about making their content available on every device known to man, including Apple's.
Kindle: Internet gratis, ovunqueInternet è sempre un problema, d'estate, in vacanza. Non è raro trovarsi a sperare, quasi pregare, che il proprio albergo sia dotato di Wi-Fi o girovagare per la città con il proprio portatile appresso auspicando di trovare un bar che lo offra, magari gratuitamente. Da quando esiste l'iPhone andare in vacanza, per i Geek, è diventato meno problematico: c'è sempre una rete e si è sempre connessi ad essa. Il problema è che questa rete è utilizzabile solo all'interno del territorio italiano: nel momento in cui si varca il suolo straniero ci si trova senza una connessione, a meno che non si decida di spendere il proprio intero patrimonio attivando il roaming dei dati. Si è quindi costretti a ricercare il Wi-Fi, che non è quasi mai gratuito, che non sempre è disponibile, che ancor più raramente ha una velocità decente, che è accessibile solo in determinati punti, quando si è in un bar o all'interno di un qualsiasi altro edificio, quasi mai all'aperto, per strada. L'iPhone e l'iPad, quindi, all'estero, non sono poi tanto utili senza una connessione. O, meglio, sono totalmente privi di tutte le funzioni legate alla rete, che alla fine sono anche quelle più interessanti, quelle per cui li avete acquistati. Niente mail, niente Google Maps. Cosa ve ne fate, ora, di queste due mattonelle? Qualcuno ricorderà il Kindle, altri ricorderanno ancor meglio cosa offre il Kindle: senza alcun contratto e abbonamento la possibilità di accedere in mobilità allo store di Amazon per scaricare libri e giornali ovunque si sia, in qualsiasi stato si capiti. Ora da ieri si è scoperto che utilizzando il browser integrato è possibile -- non si sa da quando -- navigare in rete su qualunque sito, da qualunque paese, senza alcun costo. Fino ad un po' di tempo fa la navigazione era limitata a soli certi indirizzi, ora pare che funzioni con qualunque sito web. Ovvio, l'esperienza non è il massimo: lo schermo è in bianco e nero e il rendering delle pagine è pessimo. Il web sul Kindle vi farà ricordare di quando utilizzavate il PDA per navigare in rete, se mai l'avete usato. Vi costringerà a tornare ad utilizzare le versioni mobili dei siti, ma quelle veramente mobili, scarne e vuote, non quelle per iPhone a cui ci siamo abituati, quasi più curate del sito originale. Ma vi offrirà anche un'ancora di salvezza, una connessione gratuita e onnipresente, che gli altri due prodotti non sono in grado di darvi. Perché, come fa notare Luca Sofri, "se siete in vacanza in West Virginia e vi siete portati iPhone, iPad e Kindle, l'unico a farvi mandare delle mail gratis è il terzo".
Disegni che non lo eranoDisegni che non esistono Gipi prova a disegnare con l'iPad. Riesce a fare dei bei disegni. Ed anche a scriverci un bell'articolo, sul Post I disegni digitali che ho fatto, messi su facebook, sono stati molto apprezzati. Dove sono ora? Dove sono? Li cerco nella cassettiera tra i disegni dei pirati. Non ci sono. Forse impilati con la storia dell'eremita guerriero? Nel mucchio d Zaky? Nella cartellina del Libro Impossibile. No. Non ci sono. Vivono solo collegati ad una batteria, nel loro personale polmone d'acciaio, nel regno ideale dell'amico depilato e amoeba. Quando questa civiltà finirà (e finirà, vedrete) loro scompariranno. Non resterà nulla. La ragazza che si tocca il piede. L'uomo con l'uccello in mano, anche l'autoritratto. Anche quello, come me, scomparirà. Una volta, al Louvre, sono rimasto ore a guardare i piccoli gatti scolpiti dagli egizi. Ce n'era uno, anzi, una, era una gatta di ossidiana. Aveva figliato, aveva questi cuccioli di ossidiana attaccati a puppare. Lei sollevava la testa e ne leccava uno. Lo scultore l'aveva ritratta in quel momento lì. Era rimasta così, con la lingua sul dorso del cucciolo, per cinquemila anni.
Steve Jobs riguardo il ritardo degli iPhone bianchiEvery cell phone company has delays on white phones. Press conference tomorrow. ceoSteveJobs su Twitter
In difettoQuando un uomo con l'iphone incontra un uomo con l'ipad, l'uomo con l'iphone abbassa lo sguardo Stark su Friendfeed
Il miglior prodotto di Apple degli ultimi anniApple's Coolest Product Ever. Seriously.
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